La faccia soddisfatta di un Inzaghi senza voce al termine della difficile trasferta ad Empoli, vinta dal Palermo per 3 a 1, è la stessa di tutti i tifosi rosanero che, allo stadio o davanti la TV, hanno potuto vivere una buona vigilia dell'Immacolata. Quando la squadra entra in campo con grinta e determinazione come ha fatto con l'Empoli fin dal primo minuto di gioco, ha molte probabilità di vincere, cosa che infatti è accaduta. E così arrivava in seguito allo sviluppo di una punizione il bel gol di Le Douaron dopo appena 7 minuti e al 18' la rete di Pohjanpalo. Gli altri gol sono di Pellegri al 63' e sempre del nostro bomber finlandese al 74'.
La vittoria è il risultato di una partita ben giocata nei confronti di un avversario tutt'altro che morbido che, al contrario, ha avuto diverse occasioni da gol ben neutralizzate dai difensori, ove spiccava il bravissimo Bani e dal super portiere Joronen. Ora serve continuità, come si dice, e siamo sulla buona strada perché il gruppo che sta allestendo super Pippo Inzaghi sta acquistando una sua identità e personalità e sa reagire alle difficoltà con il cinismo e la cattiveria agonistica necessaria. Dispiace certamente l'assenza di Brunori, ancora una volta relegato in panchina e ormai ex capitano ma potrebbe ora essere inserito più facilmente in un Palermo più sicuro dei propri mezzi e più organizzato, vedremo se tornerà in campo con la Sampdoria in casa. Ed ora speriamo che anche alla vigilia della nostra cara Santa Lucia, il Palermo ci regali tante belle soddisfazioni.