Vittoria convincente questa del Palermo contro il Bari al San Nicola, che arriva in un momento delicato del campionato e che la mantiene a ridosso delle prime tre fuggitive in classifica. Nei primi minuti di gioco era stato il Bari a prendere l'iniziativa ma è bastato poco ai giocatori rosanero per prendere le redini di una gara che li ha visti padroni del campo senza particolari difficoltà. Il primo tempo tuttavia finiva a reti inviolate nonostante le occasioni da gol del Palermo tra cui spicca l'errore di Bani che istintivamente, vedendo la palla a due passi, tirava alto ignorando il vicino Pohjanpalo. Nel secondo tempo arrivava prima il bel gol di testa di Le Douaron, migliore in campo ieri e poi quello di Pohjanpalo che ha fatto tremare i tifosi per il colpo alla schiena ricevuto nella ricaduta sul terreno di gioco. Nei minuti finali anche il rigore tirato da Ranocchia. Certo, i nemici della contentezza, diranno che il Bari è ben poca cosa e in effetti si tratta di una squadra qualitativamente inferiore al Palermo. In realtà i campionati di serie B si vincono proprio lottando contro le squadre non di vertice perché in queste gare l'agonismo prevale sulla qualità. Piuttosto bisogna lavorare sugli schemi che possano sfruttare le capacità tecniche dei giocatori e sull'aspetto psicologico per produrre più gol, cosa che sta facendo Inzaghi. Ora testa alla gara con l'Empoli con più fiducia e, probabilmente con uno o due giocatori nuovi dopo, finalmente, la chiusura di questo estenuante mercato di gennaio