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28 giugno 2007

Corini - Palermo: il divorzio

di Davide



Mai come oggi mi sono sentito tanto “fissa”.
Magari al resto d’Italia sarà sicuramente sfuggito ma a Palermo è un giorno triste per chi vive con romantica illusione (aaancoraa…..mischineddu!!!! – poverino) lo sport palermitano.
Oggi pomeriggio Eugenio Corini (“un capitano…c’è solo un capitano…”) ha salutato per sempre il Palermo dopo averne interpretato nel bene (soprattutto) e nel male lo spirito per quattro bellissimi anni. Noi tutti, lui compreso, come ha sottolineato nella conferenza stampa d’addio, avevamo sognato l’ultima partita del nostro capitano, sperandola lontana nel tempo, ma ricoprendola di mito, uno di quegli avvenimenti leggendari, da raccontare ai figli e, perché no, ai nipoti.
Più o meno poteva essere così.
Quarantaduesimo del secondo tempo. Stadio Renzo Barbera. Ultima giornata del campionato di calcio di serie A della stagione 2013 – 2014 (si proprio stadio Barbera tanto, cu sti chiari di luna, ma quando si accordano dove fare stu minchia di stadio nuovo). Palermo vs Juventus. Risultato 0 – 0 (nonostante due rigori a sfavore, ovviante inesistenti, parati dal quasi 50enne “Jimmy” Fontana). Classifica 1) Juventus punti 92, 2) Palermo punti 91, 3) Milan punti 78 e così via…(ultimo il Catania ormai retrocesso da ben 12 giornate). Pioggia torrenziale ma stadio esaurito in ogni ordine di posto, scalini e tettoie comprese. Finalmente l’arbitro (cornuto) fischia al limite dell’area avversaria (ma era due metri dentro!!!!!) il primo fallo a favore del Palermo (..e magari uno glielo devo assegnare..pensò, così per non farla squarosa). Dalla panchina un ordine concitato. Dopo quasi due tempi più intervallo di riscaldamento di tutta la riserva, l’allenatore decide per il cambio (miiii…ma tutti così ci capitano gli allenatori!!!!!).
Tutti si alzano in piedi guardando la panchina…chi sarà…si pensa l’ennesima sostituzione difensore per attaccante..così per non turbare l’equilibrio,..tanto la nostra aspirazione era il 4° posto….(miiii…ma tutti così ci capitano gli allenatori!!!!!). D’improvviso un raggio di sole, come un faro nella nebbia, squarcia il cielo plumbeo gonfio di pioggia ora mista a nevischio (ma a Palermo non c’era sempre il sole…) inquadrando Lui, il capitano, (o capitano, mio capitano…), facendolo luccicare come rivestito di una scintillante armatura rosa – nero (ma in realtà è la sempre più spaziosa fronte, “la tigna”).
Lo stadio esplode in un boato. Lui entra in campo, è più alto almeno mezzo metro di tutti gli altri giocatori che si aprono al suo passare e sembra camminare a 20 centimetri da terra. Si avvicina all’area avversaria, prende il pallone in mano..lo sistema nel punto esatto indicato dall’arbitro, ovvero sei metri prima di dove è avvenuto davvero il fallo cioè due metri dentro l’area, prende una breve rincorsa, la barriera è a tre metri di distanza misurata con scandalosi passettini dall’arbitro (cornuto), parte il tiro che scavalca la barriera e la palla come guidata dalla mano invisibile di Nostro Signore delle Punizioni, si insacca nel 7. Lo stadio ammutolisce, il tempo si ferma, anche la pioggia cessa di cadere. Sui visi stravolti dei tifosi scorrono copiosi rivoli d’acqua ma non è la pioggia, sono lacrime di gioia e profonda commozione, la consapevolezza di vivere un attimo irripetibile, unico…la storia, per sempre, di far parte di qualcosa di grande che riscatta da tutto, i problemi e le miserie quotidiane…………………… L’arbitro fischia. Il Palermo è campione d’Italia.
Corini è l’artefice, l’eroe, ricordato per sempre, negli annali ma soprattutto scolpito nella memoria di chi c’era e ci sarà per sempre….primo piano fisso sul capitano…titoli di coda……Fine.
Ma invece non è così, non sarà neanche una minima parte di così.
L’ultimo goal del capitano, una punizione fortunosa nell’inutile partita Udinese – Palermo.Gli ultimi ricordi, le lacrime di commozione durante la conferenza stampa di addio. Le ultime parole quelle del presidentissimo…poteva avvertirmi prima, poteva telefonarmi….
Buona fortuna capitano, tu vai a giocare altrove e a me resta quel sogno…basta non ci vado più allo stadio, non lo vado a vedere questo spettacolo indegno, non voglio partecipare a questa presa per il culo, io l’abbonamento ‘u sfardo, lo strappo e il prossimo anno su lo prendono nel culo, altro che rinnovo, sparagno, risparmio, i soldi me li fumo, altro che….vedranno, si e no 1000 abbonati…ho deciso…sicuro…tanto………..a meno che…no…no…possono comprare anche Ronaldigno..non mi interessa…un minni futti niente….chi hanno preso????Migliaccio…..siamo su Quagliarella……..cumpà..amunì, andiamo…….mi raccomando per la prelazione tutti li….sennò che fissa siamo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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Commenti lasciati per:

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Ben altri rimpianti si preparano per il popolo
rosanero (ci chiamiamo così ?) Non piangiamo prima che ciò avvenga,ma abbiamo fiducia perchè ormai siamo su una buona strada; ho sentito che non molto tempo fa il Palermo giocava a TRAPANI !!!!!

luisa

03/01/2008 14:15:43


forte, anche se io non è capisco niente di calcio.

Ciaooooooooooooooooooooooooooooooo!!!!!!!!!!!!

erica

17/07/2007 17:33:50


mi dispiace di questa cosa. 110 e lode.
Io vengo da Cagliari è sono dispiaciuto che hanno venduto Suazo, il nostro ormai ex grande capitano.
Stesso amore - Stessa tragedia in 2 città.

carlo

17/07/2007 17:29:37


che peccato...

john

02/07/2007 11:36:13


 
 

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