CATEGORIA STORIE
 

segnala pagina  stampa pagina   

13 dicembre 2007

Tir, farina, zucchero e benzina

di Davide



Meno male, va….anche questa volta ci siamo salvati dalla guerra civile.
Lo sciopero o meglio, la serrata degli autotrasportatori è finita.
E ci siamo rimasti male perché ci eravamo preparati veramente bene, avevamo fatto ingenti scorte di carburante e di generi alimentari di prima necessità (ma soprattutto di seconda e magari di terza) che, come hanno sottolineato tutte le prime pagine dei giornali ed i titoli di apertura dei telegiornali, cominciavano a scarseggiare in maniera preoccupante.
Così piano piano il passaparola, il tam tam della disperazione e del panico si è fatto strada nella vita delle famiglie italiane coinvolgendo tutti: il papà in coda con le automobili davanti ai distributori di carburante, il figlio grande con la moto, la mamma al supermercato con il figlio mezzano ed il piccolo a dare manforte ai nonni per stipare le derrate alimentari. E via allora, alla ricerca di latte, acqua minerale, zucchero (non si sa mai, dovesse venire un calo di pressione all’intero condominio e viciniori), farina (bastante per realizzare almeno trenta torte e altrettante teglie di lasagne condite da fiumi di besciamella, insomma tutto quanto non hai realizzato in dieci anni di vita familiare) ma soprattutto mozzarelle, yogurt e merendine che ora stazioneranno nel frigo invecchiando e deperendosi prima di farne una “muzziata” il giorno della scadenza incrementando panze e colesterolo.
Per non parlare dei serbatoi stracolmi di automobili e moto che dopo anni di “rosso fisso” ora traboccano all’inverosimile già pronti per le partenze intelligenti di ferragosto.
E qualcuno, davanti al bisogno, ne ha pure approfittato per alzare i prezzi. Ma ciò non è servito a fermare l’orgasmo dell’accumulo, di averne di più, per poter guardare lo sguardo triste e preoccupato di chi è rimasto solamente con metà serbatoio e pensare gonfi di orgoglio, io ho il pieno, ho fatto tre ore di coda, ma ne ho di più, che blocchino tutto per settimane tanto io c’ho pure due bidoni di straforo messi da parte.
Tutta sta fatica e loro che fanno…si mettono d’accordo, “sbloccano prima”, ma perché…ma porca…ero così felice ed orgoglioso…..cosa gli avrà fatto cambiare idea……cosa gli avranno dato...oppure…, ma si, ora ho capito...è tutto un piano. E’ stato un gioco delle parti, un geniale bluff perfettamente architettato. Il governo da una parte, dall’altra le associazioni di categoria e gli organi di informazione…tutto per fotterci…per farci spendere, dare una impennata alla depressa economia di fine anno, così noi italiani siamo tornati a comprare e nel giro di 4 giorni ci siamo “mangiati” la tredicesima in latte, zucchero e benzina, dimentichi delle promesse di morigeratezza ci siamo trasformati in avide cicale….Basta ormai è fatta, non mi resta che sbollire l’incazzatura facendo un giro in macchina, tanto la benzina non manca, magari mi porto appresso le confezioni di zucchero e le bottiglie di latte, così...dovesse venirmi fame…però della farina che me ne faccio….boh…meno male che al telegiornale hanno detto che ci vorranno tre giorni, forse addirittura una settimana per tornare alla normalità così potrò guardare con superiorità quei poveracci costretti a “farsela a piedi” mentre io, tronfio e felice, col mio bel sorriso soddisfatto, dentro la mia cara e bella automobile, comodo, al calduccio, con l’autoradio, in pieno centro….in coda…..Ahhhh che soddisfazione…

[Articolo letto 1655 volte]
[Commenti (0): scrivi - leggi]
 


 

INSERISCI COMMENTO

 

NESSUN COMMENTO E' STATO ANCORA LASCIATO...PUOI ESSERE IL PRIMO !!!
 

 
 

LEGGI I COMMENTI

 

Inserisci un commento per:

Tir, farina, zucchero e benzina
 

nome

email

commento

 

antispam digitare la seguente parola

        
 
 


NOTIZIE

MUSICA

CINEMA

STORIA DELLA CANZONE ITALIANA

SPORT

ARTE

LIBRI e CULTURA

MULTIMEDIA

INTERNET

STORIE

SPETTACOLI

AMBIENTE

APPUNTAMENTI

PALERMO

VIAGGI

SONDAGGI

COMMENTI



















 


18 agosto 2019




LE ULTIME 3 FOTOGALLERY ON-LINE

[cliccare per aprire]


 

CONTATTA I...4 FISSA


nome

e-m@il

richiesta


Newsletter, scrivi la tua e-m@il
 



TUTTE LE GALLERIE FOTOGRAFICHE


 Questo sito utilizza la Creative Commons License