CATEGORIA TUTTE
 

segnala pagina  stampa pagina   

23 novembre 2010

Double Fantasy stripped down

di Dario Cordovana



Per chi non avesse memoria, “Double Fantasy” è l’ultimo album registrato in vita da John Lennon, diviso in parti uguali con la consorte giapponese Yoko Ono. Per celebrare degnamente i settant’anni dalla nascita del marito, la Ono ha varato una serie di iniziative, di cui questa appare la più interessante. Vediamo di che si tratta…
Intanto “Stripped down” vuol dire “spogliato”. Spogliato da che? Yoko Ono chiarisce tutto nelle note introduttive dell’album: “Non mi è mai piaciuto il modo in cui gli album venivano missati negli anni ’70 e ’80, alzando le piste degli strumenti e sotterrando la voce. In questo Stripdown, la voce di John emerge potente. La sua voce, la sua dizione risultano chiare in questi remissaggi”.
Detto questo poteva venire fuori un pastrocchio, visto che non tutte le operazioni commerciali del Lennon post-mortem sono risultate azzeccate (ho brutti ricordi di “Acoustic”, un album assemblato con demo lennoniani registrati male, eseguiti peggio e nemmeno del tutto inediti): invece…sorpresa! Le nuove versioni dei brani di “Double Fantasy” in molti casi superano gli originali. Cos’è successo?
“Just like starting over” viene ripulita sostanzialmente dai coretti un po’ anni cinquanta, un po’ anni ottanta e guadagna in potenza. Quello che viene subito notato è anche una maggiore chiarezza dei suoni degli strumenti, a cominciare dal pianoforte. Ne guadagna un brano come “Watching the Wheels”, anche se la frase di piano iniziale molto caratteristica viene semplificata (facendo così pensare all’immortale riff di “Imagine”). Anche “Woman”, in versione più acustica, adesso sembra la sorella maggiore di “Girl”. Certo nel 1980, all’epoca dell’uscita dell’album, sarebbe stato impensabile fare uscire su singolo un pezzo così arrangiato, ma questa nuova versione risulta più moderna, più…immortale.
Ancora più grintose risultano poi “Cleanup Time” e “I’m Losing You”, mentre “Dear Yoko” riporta nel finale i consueti borbottii di John che però sono diversi dalla versione fin qui data alle stampe. Nello stesso brano in particolare evidenza l’armonica. Forse il pezzo meno modificato, ma che migliora in nitidezza è “Beautiful Boy”, dedicata all’allora figlioletto Sean, oggi autore dei disegni di copertina di questa ristampa.
Ma, sorpresa delle sorprese, a guadagnarci sono anche i brani di Yoko Ono, già spesso convincenti nella versione originale (a parte “Yes, I’m Your Angel”, evidente plagio del classico “Makin’ Whoopee”). Certamente ancora più grintose “Kiss Kiss Kiss” e “Give me Something”, ma in particolare vale la pena soffermarsi su “Every Man Has a Woman Who Loves Him”, forse il pezzo in origine più legato ad arrangiamenti anni ’80, piacevolmente trasformato in un duetto ambient tra John e Yoko, e sul gran finale di “Hard Times are Over”, con John che se la ridacchia in sottofondo e che si autocita (“When I Hold You/In My Arms” da “Happiness is a Warm Gun”), degno finale di un album rinato.
Questo è quanto, date un ascolto a questa nuova versione, e se poi il risultato non dovesse convincervi, c’è sempre la vecchia versione originale, regalata nella stessa confezione.

[Articolo letto 3532 volte]
[Commenti (2): scrivi - leggi]
 


INSERISCI COMMENTO

 

Commenti lasciati per:

Double Fantasy stripped down
 

 

Bella recensione, nulla da aggiungere, se non sottolineare che l'autocitazione di Happiness is a Warm Gun fu tristemente profetica, visto che venne re - interpretata poche settimane prima che John fosse ucciso, per l'appunto, a colpi di pistola.

Filippo

24/12/2010 17:48:58


“Just like starting over”, quando uscì in Italia, mi piacque moltissimo, come quasi tutto il 33 giri. ma soprattutto questa canzone, perché giunse in un momento in cui mi sforzavo di ripartire dopo una mia crisi esistenziale. Non riuscivo a scrivere il libro su Merleau-Ponty. Quando ci riuscii, anni dopo, lo intitolai "Sempre di nuovo", all'insegna del tema del ripartire e rinnovare. La morte impriovvisa di lennon fu quindi per me doppiamente emblematica. Una bella notizia, dunque. Sono proprio curioso di sentire questa canzone di Lennon nel nuovo mixaggio (o missaggio? come si dice?). Grazie per la importante segnalazione

Sandro

24/11/2010 16:18:51


 
 

LEGGI I COMMENTI

 

Inserisci un commento per:

Double Fantasy stripped down
 

nome

email

commento

 

antispam digitare la seguente parola

        
 
 


NOTIZIE

MUSICA

CINEMA

STORIA DELLA CANZONE ITALIANA

SPORT

ARTE

LIBRI e CULTURA

MULTIMEDIA

INTERNET

STORIE

SPETTACOLI

AMBIENTE

APPUNTAMENTI

PALERMO

VIAGGI

SONDAGGI

COMMENTI



















 


16 luglio 2019




LE ULTIME 3 FOTOGALLERY ON-LINE

[cliccare per aprire]


 

CONTATTA I...4 FISSA


nome

e-m@il

richiesta


Newsletter, scrivi la tua e-m@il
 



TUTTE LE GALLERIE FOTOGRAFICHE


 Questo sito utilizza la Creative Commons License